Le piastre bi-direzionali (o reversibili) Weber rappresentano la soluzione ideale per tanti lavori di compattazione del terreno. Le regole per la compattazione

Le piastre bi-direzionali (o reversibili) Weber rappresentano la soluzione ideale per tanti lavori di compattazione del terreno.

Il ruolo dei noleggiatori

In questo contesto risulta molto importante il compito dei noleggiatori che hanno implementato la flotta relativa alle macchine e alle attrezzature per la compattazione. La professionalità e la competenza dei noleggiatori (e dei rivenditori) fa si che si possano (e debbano) proporre macchine idonee in base a ogni specifico lavoro. In termini pratici il classico rullo da 15 q non può andar bene per tutto.

Le piastre reversibili

Le piastre reversibili rappresentano una soluzione efficace, economica e maneggevole in molteplici contesti operativi, in grado di far guadagnare tempo e denaro a noleggiatori, imprese e committenti. Queste attrezzature, che un produttore serio come Weber propone in svariati pesi e tipologie, sono in grado di affrontare tante opere di compattazione dei sottofondi (strade, trincee, piazzali, fondazioni, canalizzazioni, parcheggi) grazie alla loro versatilità e maneggevolezza.

L'efficacia di compattazione non è data soltanto dal peso e dal volume della macchina, ma dalla combinazione di quest'ultimo con la forza centrifuga (kN), la frequenza (Hz) e la struttura della macchina stessa.

Le piastre reversibili da 100 a 300 kg

Queste attrezzature Weber compattano fino a 40 cm di profondità e sono ideali per lavorare su fondi ghiaiosi e pietrisco. La larghezza di lavoro va da 40 a 50 cm che, in base al modello, Weber permette di aumentare fino a 70 cm grazie ad appositi allargatori. Sono ottime sostitute non solo dei rulli, ma anche dei vibrocostipatori verticali, spesso utilizzati nei lavori in trincea. Nel caso in cui la trincea non sia stretta, anche i vibrocostipatori o pestelli (che anche Weber propone in diversi modelli e motorizzazioni) sono spesso utilizzati impropriamente: basti pensare che con una piastra reversibile larga 50 cm si avrebbe una superficie di contatto quasi 4 volte superiore a fronte di vibrazioni mano/braccio 3 volte inferiori per l’operatore. Ed ecco che la scelta della giusta attrezzatura non solo è un bene per la produzione, ma anche per la salute degli operatori.

Le piastre reversibili da 300 a 600 kg

Queste piastre reversibili consentono di compattare fino a oltre 80 cm di profondità su terreni misti ghiaiosi e con pietrisco e che possono essere utilizzate anche su terreni fangosi/argillosi. Sono inoltre in grado di superare una pendenza fino al 35%, aggirare ostacoli o lavorare in situazioni critiche. La larghezza è regolabile da 45 fino a 85 cm e l’efficacia di compattazione è decisamente superiore a un classico rullo da 15 q. Queste macchine possono essere dotate di dispositivo di monitoraggio elettronico della compattazione Compatrol e del sistema di diagnostica e protezione del motore.

Le piastre reversibili da 600 a 900 kg

Top di gamma è infine rappresentato dalle piastre reversibili da 600 a 900 kg, particolarmente indicate per la compattazione di terreni molto coesivi, ovvero poco granulosi, e molto argillosi/fangosi. Nonostante una massa decisamente importante, anche queste attrezzature si distinguono per una sorprendente agilità che permette di lavorare su pendenze fino al 35%.

 

 

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